Si sono aperti questa mattina, presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, le celebrazioni per l’VIII centenario del Transito di San Francesco di Assisi 1226/2026. Erano presenti i rappresentanti delle Famiglie francescane, tra cui fra Massimo Fusarelli, ministro generale dei Frati minori; fra Carlos Alberto Trovarelli, ministro generale dei Frati minori conventuali; fra Roberto Genuin, ministro generale dei Frati minori cappuccini; Tibor Kauser, ministro generale dell’Ordine francescano secolare; fra Amando Trujillo Cano, ministro generale del Terz’ordine regolare, insieme a sr. Daisy Kalamparamban, presidente della Conferenza francescana internazionale dei fratelli e delle sorelle del Terz’ordine regolare.
Il rito di apertura, si legge sul sito “è stato concepito come un ponte simbolico e spirituale tra il centenario della composizione del Cantico delle Creature (2025) e il centenario del Transito di Francesco (2026)”.
Protagonisti il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno, mons. Domenico Sorrentino, e il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, in memoria della riconciliazione tra il vescovo e il podestà di Assisi. Sono entrati processionalmente nella Basilica portando un cero spento, che è stato acceso al cero pasquale nella Cappella del Transito.
La luce è stata poi portata nelle sei stazioni laterali della Basilica, affidate ai sei rami della Famiglia francescana, ciascuna dedicata a una tematica del Testamento di San Francesco. In ogni tappa la proclamazione di un testo delle Fonti francescane o del Vangelo, un intervento di un ministro generale e un segno simbolico o una testimonianza. Per l’occasione è stato esposto il più antico dipinto raffigurante san Francesco di Assisi, conservato al Museo della Porziuncola, opera del Maestro di San Francesco (metà XIII secolo).






