Sarà un appuntamento di pace quello per le celebrazioni per il centenario dell’Ordinariato Militare per l’Italia (1926-2026). Una settimana a Roma per riflettere sul ruolo dei cappellani che affiancano le nostre truppe. L’Ordinario militare, Gianfranco Saba ha scelto per l’anniversario, “Inter arma, Caritas”, richiama la missione di assistenza spirituale svolta dall’Ordinariato tra memoria, servizio e prospettiva profetica. “L’esigenza pastorale, che è quella di promuovere la ‘salus animarum’, di evangelizzare tutti e di non far venire mai meno la prossimità della Chiesa” ha detto Saba presentando l’evento alla stampa.
Il programma delle celebrazioni prevede momenti liturgici, incontri istituzionali ed eventi culturali, ed è previsto l’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in programma il 5 marzo al Quirinale, e la speciale udienza con Papa Leone XIV, fissata per il 7 marzo nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano.
Si è partiti due giorni fa. Oggi 4 marzo si terrà la deposizione di una corona al Milite Ignoto, seguita da un momento di preghiera all’Altare della Patria. A mezzogiorno è prevista una messa nella Basilica di Santa Maria Maggiore, presieduta dal card. Matteo Zuppi, presidente della Cei. Il 5 marzo, oltre all’incontro con Mattarella, nel pomeriggio si celebrerà la messa nella Basilica di San Giovanni in Laterano, presieduta dal cardinale Baldassare Reina Vicario del Papa per la diocesi di Roma. Il 6 marzo sarà dedicato a un approfondimento sulla figura di San Giovanni da Capestrano, patrono dei cappellani militari, con una conferenza di don Claudio Recchiuti.
Nel pomeriggio sono previste la visita alle Catacombe di San Sebastiano e una messa celebrata dal card. Lazzaro You Heung-sik, Prefetto del Dicastero per il Clero. Il 7 marzo si svolgerà l’udienza con Papa Leone XIV e, alle 17, la messa per la riapertura della chiesa di Santa Caterina da Siena a Magnanapoli, presieduta dall’Ordinario militare. Le celebrazioni si concluderanno l’8 marzo con la messa nella Basilica di Santa Maria in Ara Coeli, trasmessa in diretta.
L’Ordinariato Militare per l’Italia, istituito nel 1925 e riconosciuto dallo Stato nel 1926, è divenuto Chiesa particolare con la costituzione apostolica Spirituali Militum Curae nel 1986.
L’Ordinariato militare per l’Italia è stato istituito con Decreto della Congregazione per i vescovi del 6 marzo 1925 e successivamente riconosciuto dallo Stato italiano con la Legge n. 417 dell’11 marzo 1926. Nel 1986 Giovanni Paolo approva la Costituzione Apostolica Spirituali militum curae e l’Ordinariato militare è riconosciuto come Chiesa particolare, chiamata a offrire la cura pastorale di donne e uomini impegnati nel servizio per il bene comune, con una identità pastorale e istituzionale e riferimento stabile per l’assistenza spirituale di quanti sono impegnati al servizio delle Forze armate e nella tutela della pace. E dice Saba “il testo della Costituzione apostolica di San Giovanni Paolo II esordisce riprendendo Il numero 18 del Decreto conciliare Christus Dominus dove veniva richiesta una peculiare sollecitudine verso i fedeli che per le condizioni di vita non possono usufruire dell’ordinaria cura pastorale dei parroci. E tra queste categorie venivano ricordati i militari”.






