Papa Francesco aveva incluso i martiri copti uccisi sulla spiaggia di Sirte i l15 febbraio 2015 nel martirologio romano, riconoscendo di fatto un ecumenismo del sangue, non nuovo nella Chiesa cattolica. Ma tra quei 21 martiri c’era anche un ghanese, Matthew Ayariga, che era cattolico. Ed è a lui che ad Arlington è stata dedicata una parrocchia, nella diocesi di Forth Worth.
Quella di Arlington è la prima cappella al mondo dedicata a un martire di Libia. Il vescovo Michael Olson di For Worth ha scritto che si tratta “prima parrocchia cattolica nazionale ghaniana negli Stati Uniti e della prima parrocchia cattolica al mondo a essere istituita sotto il patrocinio di San Matthew Ayariga, il migrante cattolico ghanese la cui coraggiosa professione di fede in Gesù Cristo lo ha portato al martirio in Libia nel 2015”.
Nella diocesi c’è una forte migrazione ghanese, e dal 2007 i fedeli ghanesi hanno cominciato a riunirsi ogni settimana presso la chiesa cattolica di San Giuseppe ad Arlington per partecipare alla Messa celebrata in lingua twi.
Il numero dei fedeli provenienti dal Ghana è progressivamente cresciuto grazie alla collaborazione tra la diocesi di Fort Worth e l’arcidiocesi di Kumasi, che ha fornito sacerdoti per assistere pastoralmente la comunità ghanese.
Secondo le ricostruzioni del massacro avvenuto nella zona di Sirte, a Matthew Ayariga, unico non egiziano tra i prigionieri, fu offerta l’opportunità di rinunciare alla fede cristiana e di salvarsi la vita. Di fronte al suo rifiuto di rinunciare alla propria fede, il giovane ghanese venne ucciso insieme agli altri prigionieri. Nel video diffuso dagli stessi jihadisti, alcuni dei fedeli vengono mostrati mentre pronunciano il nome di Gesù Cristo prima di essere uccisi.
Il 21 febbraio 2015, sette giorni dopo la loro morte, Papa Tawadros II di Alessandria ha canonizzato i 21 martiri copti come santi.
L’11 maggio 2023, Papa Francesco ha incontrato Papa Tawadros II, in occasione della celebrazione del 50° anniversario dell’accordo tra la Chiesa copta ortodossa e la Chiesa cattolica, nella Basilica di San Pietro a Roma. Nel suo discorso, Francesco ha annunciato la decisione di iscrivere i 21 martiri nel Martirologio Romano.





