“La vostra visita mi offre l’occasione di sottolineare quanto sia importante, nel nostro tempo, studiare e valorizzare la storia del movimento cattolico in Italia, per trarne ispirazione e tradurre nell’oggi le intuizioni e le esperienze di uomini e donne che nella loro vita hanno unito fede e impegno per la giustizia. Centinaia di cooperative, casse rurali e società di mutuo soccorso furono la risposta concreta all’invito rivolto da Papa Leone XIII con l’Enciclica Rerum novarum, ad organizzarsi anche a livello economico per affrontare la questione sociale”. Lo ha detto Papa Leone XIV, stamane, incontrando il consiglio direttivo della Fondazione Cattolica.
“Vent’anni fa – ha ricordato il Papa – è nata la Fondazione Cattolica, riconoscendo il ruolo fondamentale del Terzo Settore nel sostegno alle comunità, alle persone e alle famiglie che vivono condizioni di maggiore fragilità e di emarginazione sociale. In questo modo, favorendo le iniziative di tante associazioni e imprese sociali, fondazioni ed enti religiosi, avete dato un contributo importante alla coesione sociale e alla tutela delle persone più vulnerabili”.
“Vi incoraggio – è stato l’invito di Leone XIV -a proseguire in questo impegno, anche adoperandovi, come già fate, per promuovere la formazione dei giovani attraverso percorsi educativi, culturali e di partecipazione. In questo campo l’ultima nata è l’Academy per il Terzo Settore, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che volete estendere anche alla LUMSA a Roma .Vi raccomando di coltivare sempre lo spirito che la anima e lo stile evangelico, perché vi sia coerenza tra i fini che vi proponete e i mezzi e gli strumenti con cui li perseguite”.






