Che volto ha oggi il diavolo? E quali sono i “demoni” che limitano la libertà delle donne? A questi temi è dedicato il numero di luglio di Donne Chiesa Mondo, il mensile femminile de L’Osservatore Romano curato da Rita Pinci. Titolo di copertina “Il diavolo in noi”, l’immagine è un’opera di Matteo Basilé.
Per rispondere, la rivista vaticana sceglie innanzitutto di smontare l’associazione tra donna e diavolo. “Le donne – scrivono Lucia Capuzzi e Rita Pinci nell’apertura – intanto non sono il diavolo, anche se per secoli la cultura occidentale le ha spesso raccontate come sue alleate. Eva è stata letta come la responsabile della Caduta, la donna che induce Adamo alla disobbedienza; Dalila è diventata il modello della seduttrice manipolatrice destinato ad attraversare i secoli: è la donna che tradisce Sansone, rivelandone il segreto e facendogli recidere con l’inganno le sette trecce in cui risiedeva la sua forza prodigiosa. Lo stesso pregiudizio emerge nelle parole di Tertulliano, che nel II secolo d.C. definisce la donna ‘porta del diavolo’ contribuendo a consolidare una lunga tradizione di sospetto verso il femminile. Perfino le leggende popolari raccontano questa associazione”. Si parte dalla domanda: chi è oggi il “diavolo delle donne”? La forza che, nella tradizione cristiana, divide l’essere umano da Dio, dagli altri e da se stesso assume ancora i tratti del vecchio pregiudizio che identifica il femminile con la tentazione oppure si manifesta in forme nuove, più sottili e quotidiane?
La lettura storica e simbolica lascia spazio all’indagine sui “demoni” contemporanei.
Per la scrittrice Rosa Matteucci, il daimon che insidia da sempre la figura femminile è l’ossessione per modelli di bellezza e perfezione del corpo imposti.
Per la scrittrice Dacia Maraini, intervistata da Gloria Satta, il nemico invisibile è la mancanza di fiducia in se stesse. Per la regista Cristina Comencini, invece, il vero ostacolo è la paura di osare, di mettersi in gioco e di seguire le proprie aspirazioni.
Secondo Simonetta Sciandivasci, ciò che davvero ci tenta oggi è il benessere, il relax – anche digitale –, l’elisir di lunga vita e la forma fisica.
La biblista Marinella Perroni ricorda che nella Genesi Satana non compare: nell’Eden ci sono solo Adamo, Eva e il frutto. La storica Adriana Valerio affronta il tema dei sette demoni della Maddalena e dell’antico equivoco che ancora pesa sulle donne; la teologa Miriam Francesca Bianchi riflette sull’immaginario del male; Federica Re David ripercorre la caccia alle streghe e le radici storiche di una persecuzione durata secoli; Francesca Nunberg racconta la figura di Lilith, madre di tutti i demoni nella tradizione ebraica.
Sandra Petrignani ripercorre diavoli e streghe nella letteratura e segnala inoltre due recenti libri: “Via delle streghe” di Marilù Oliva e “La ragazzina” di Valeria Parrella, dedicato alla figura di Giovanna d’Arco.
La consueta rubrica “5 domande a…” di Carmen Vogani questo mese ospita la psicoterapeuta familiare Giulia Mazzoni.
Agenzia SIR





