È iniziata in Venezuela la missione del direttore di Caritas Italiana, don Marco Pagniello, e di una delegazione dell’organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana. Fino all’11 agosto la delegazione attraverserà alcuni dei territori colpiti dal violento terremoto dello scorso 24 giugno, incontrando le comunità, la rete di Caritas Venezuela, gli operatori e i volontari impegnati nella risposta all’emergenza.
Una parte significativa della visita sarà dedicata a La Guaira, tra le aree interessate dall’emergenza, dove la delegazione incontrerà le persone accompagnate dalla Chiesa locale e conoscerà direttamente alcuni degli interventi sostenuti dalla rete Caritas. Sono inoltre previste tappe presso opere e realtà ecclesiali impegnate ogni giorno nell’accoglienza e nella cura delle persone più fragili a Caracas.
La missione rappresenta un ulteriore segno della vicinanza della Chiesa italiana alla popolazione venezuelana. Un tempo di ascolto e condivisione, per accogliere le storie delle persone, conoscere il lavoro svolto dalla Chiesa locale e definire insieme gli interventi da sostenere nei prossimi mesi.
“In questi giorni vogliamo entrare con rispetto nelle ferite di questo popolo, ascoltando le persone e condividendo il cammino delle comunità”, dichiara don Marco Pagniello. “Essere accanto significa soprattutto restare anche dopo le prime fasi dell’emergenza, quando comincia il tempo più lungo e difficile della ricostruzione”.
Fin dalle prime ore successive al sisma, Caritas Venezuela si è attivata attraverso le diocesi e le parrocchie, divenute punti di riferimento per l’accoglienza e la distribuzione degli aiuti, l’assistenza sanitaria e la consegna di acqua, medicinali, generi alimentari e beni di prima necessità. Accanto agli interventi materiali, la rete Caritas continua a offrire ascolto, orientamento e sostegno alle famiglie sfollate e alle persone più fragili.



