È stata inaugurata nei giorni scorsi a Roma una nuova Casa di Accoglienza dell’Unitalsi: ‘Maria e Guido’, questo il nome. “Uno spazio pensato per offrire ospitalità, conforto e supporto alle persone con disabilità, ai malati e alle loro famiglie”, così il comunicato diffuso dall’ufficio stampa dell’Unitalsi.
La struttura è situata in zona Tuscolana e nasce con l’obiettivo di garantire un ambiente accogliente, accessibile e attento ai bisogni di famiglie che devono seguire la degenza dei propri figli ricoverati presso i poli ospedalieri pediatrici di Roma, nel segno della solidarietà e del servizio che da sempre contraddistinguono l’Associazione.
“La nuova casa – continua il comunicato – totalmente arredata grazie alla donazione di un volontario della Sezione Lucana, è dotata di 4 posti letto, cucina e bagno, rappresenta un importante punto di riferimento per il territorio: un luogo dove l’assistenza si unisce alla vicinanza umana, dove volontari mettono a disposizione cuore e competenze per accompagnare gli ospiti in un’esperienza di condivisione”. La cerimonia di inaugurazione è avvenuta alla presenza del Presidente Nazionale Rocco Palese, del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea Nazionale. Presente il benefattore, Gian Franco Marsigliesi. La struttura è stata benedetta dall’Assistente Nazionale Mons Rocco Pennacchio e ufficialmente aperta alla comunità, pronta ad accogliere chiunque abbia bisogno di sostegno e di un ambiente familiare.
Con questa nuova casa di accoglienza, l’Unitalsi rinnova il proprio impegno a promuovere inclusione, dignità e prossimità, rafforzando la rete di solidarietà che anima la sua missione quotidiana del Progetto dei Piccoli. Nato nel 2002, il Progetto dei Piccoli rappresenta una risposta concreta alle difficoltà delle famiglie costrette a lasciare la propria casa per consentire ai figli di affrontare cure onco-ematologiche lontano dal luogo di residenza. Negli ultimi due anni il progetto ha accolto quasi 600 nuclei familiari nelle diverse case di accoglienza attive sul territorio nazionale. Un dato che testimonia l’impatto e la necessità di un servizio che offre non solo un alloggio, ma un punto di riferimento stabile durante il difficile percorso della malattia. Fondamentale la collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e con l’Istituto Giannina Gaslini di Genova, con cui sono attivi protocolli d’intesa per l’accoglienza dei piccoli pazienti segnalati dagli stessi ospedali. Il Progetto dei Piccoli si conferma così una rete di solidarietà capace di offrire non solo un tetto, ma un sostegno concreto e continuativo a centinaia di famiglie che affrontano una delle prove più dure della vita. (ACI Stampa).






