Torna il Festival Internazionale del Film Cattolico “Mirabile Dictu”, giunto alla diciassettesima edizione, punto di riferimento nel panorama cinematografico internazionale dedicato ai valori spirituali, etici e umani ispirati alla tradizione cristiana.
Il Festival, sotto l’Alto Patronato del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, assegna il Pesce d’Argento, simbolo che richiama il più antico segno del cristianesimo, a testimonianza di un cinema capace di unire qualità artistica e profondità spirituale.
Il Festival “Mirabile Dictu” rappresenta uno degli appuntamenti cinematografici internazionali più rilevanti dedicati alle opere che esplorano, attraverso il linguaggio audiovisivo, i temi della spiritualità, dell’etica e dei valori universali, ponendosi come spazio di dialogo tra cinema contemporaneo, riflessione umana e dimensione trascendente.
Quest’anno il Premio per il miglior Film è andato a “My wings will protect you” di Antonio Cuadri (Spagna); miglior Regista François Lespes per “Blessed: the Martyrs of Compiègne” (Francia); miglior Cortometraggio “Un giorno in più” di Fabio Bagnasco (Italia); miglior Documentario “Holy Land” di Glen MacKay (Israele).
Ai vincitori scelti dalla Giuria internazionale – presieduta dalla principessa e attrice Maria Pia Ruspoli (Italia), e composta dal produttore austriaco Norbert Blecha, dall’attore inglese Rupert Wynne-James, dal giornalista vaticanista Luca Caruso e dallo sceneggiatore italiano Claudio Semboloni – viene conferito il Pesce d’Argento, ispirato al primo simbolo cristiano. La statuetta consegnata ai vincitori è realizzata dall’artista americana Kim Boulukos.
1.832 le opere candidate per questa edizione, da cui sono stati selezionati i film finalisti, che provenivano da otto Paesi diversi: Francia, Giappone, Indonesia, Israele, Italia, Paraguay, Spagna, Stati Uniti.
Ideato nel 2010 dalla regista e produttrice Liana Marabini per dare spazio ai produttori e ai registi di film, documentari, docu-fiction, serie tv, cortometraggi e programmi che promuovono valori morali universali e modelli positivi, il Festival è nato sotto l’Alto Patronato del Pontificio Consiglio per la Cultura, oggi Dicastero per la Cultura e l’Educazione.
La presidente del Festival, Liana Marabini, ha ringraziato la giuria e i numerosi produttori che da ogni parte del mondo hanno candidato le loro opere. “La categoria dei film cattolici – ha dichiarato – riceve sempre più attenzione da parte di produttori e registi. Questo ci fa molto piacere, perché siamo convinti che il nostro Festival abbia contribuito a mettere in evidenza film che hanno ottenuto riconoscimenti importanti, che sono stati proiettati nei cinema del mondo intero, riscuotendo l’attenzione della stampa e della critica cinematografica. Continueremo a lavorare sempre con passione per il nostro Festival, dando spazio a quanti vorranno esprimere o ispirare la Fede attraverso tutte le forme d’arte. Vorrei anche ringraziare moltissimo il Dicastero per la Cultura e l’Educazione, che ha creduto in noi fin dalla nascita del Festival, nel lontano 2010. L’allora Pontificio Consiglio per la Cultura e il suo presidente, il cardinale Gianfranco Ravasi, sono sempre stati vicini a noi, incoraggiandoci ad andare avanti, cosa che abbiamo fatto e continueremo a fare”.





