“E’ tanto importante non disperderci e non chiuderci ciascuno nel gruppo o nella realtà in cui già si sente sicuro, tra persone che cantano sempre la stessa melodia. Per arrivare al cuore della città occorre coltivare la consapevolezza che la verità è sinfonica e sempre ci supera”.
Lo dice il Papa incontrando la comunità diocesana di Madrid in uno stadio Santiagio Bernabeu pieno già dalle prime ore del pomeriggio.
“Nelle grandi città, più che altrove – afferma Prevost -, a volte ci pare di non avere più le mappe per muoverci con sicurezza. Allora occorre imparare nuovamente l’arte spirituale dell’attenzione” Leone ricorda che la salvezza è per “tutti, nessuno escluso”. “La presenza della Chiesa in una grande città – aggiunge – è parabola di questo mistero di salvezza. Viene in mente il Libro di Giona, uno dei gioielli della Bibbia che vi invito a leggere o rileggere, personalmente e in comunità. Non è un caso se è proprio nelle città che gli Apostoli hanno impiantato la chiesa nascente, trovando non solo rifiuto, ma anche accoglienza dove più naturalmente le persone sono alle prese con la diversità e il cambiamento”.
“Nulla vi turbi, nulla vi spaventi! Insieme, come chiesa diocesana, potete offrire la testimonianza evangelica che libera le migliori energie di un’umanità bombardata di immagini e di parole, ma affamata di giustizia e assetata di verità. Abbiate fiducia nel fatto, sempre più evidente, che si può tornare alla fede o conoscerla per la prima volta in età adulta. Disponetevi ad accogliere i nuovi inizi non come eccezione, ma come regola della missione”, dice ancora il Pontefice.




